Il "Beato" del Giorno - BIAGIO ANTONACCI: per far godere una donna occorre avere la sua sensibilità - Il cantautore milanese parla senza freni del sesso, delle sue esperienze fra le lenzuola e delle sue passioni in materia.  Da Vipline.it  - Dopo tanto amore romantico, con Vicky love Biagio Antonacci ha cominciato a cantare di sesso. E, dalle pagine di Vanity Fair, anche a parlarne. Il cantautore milanese, 43 anni e due figli da Marianna Morandi, non ha peli sulla lingua. “Io non sono egoista nel sesso, il mio orgasmo è relativo, per me è prioritario accontentare lei”, assicura Biagio. “I preliminari sono fondamentali: sono il sabato del villaggio. Più sabato c’è, meglio è. Si può stare ore a tampinarsi in un letto, per conoscersi e per capire come portare la donna al piacere, quello autentico. Mi stimola molto questa idea: capire quali sono i segni del vero piacere. Quando si raccontano le bugie ci vuole buona memoria, e non tutte ce l’hanno. Io faccio una foto mentale dei dettagli del suo piacere e poi le volte successive confronto: se rimangono più o meno gli stessi vuol dire che non finge… Ci sono donne che fingono l’amore, che cosa vuoi che sia fingere un orgasmo?”. Ma Antonacci non si ferma qui. “Per far godere una donna bisogna avere la sua stessa sensibilità. Darle piacere come se lo sa dare lei quando è sola. Se un uomo riesce a fare questo è un grande amatore. Le donne sono troppo preoccupate di farci godere. E per fare questo vanno di fretta e fanno le pornostar: micione in biancheria sexy. A me il reggicalze fa schifo. Mi piace la donna mamma, che sta a casa in vestaglia: dio, che sesso!... Anni fa una donna venne a un appuntamento con un vibratore nella borsa. Mi misi a ridere come un pazzo. Dio bono, sono qui tutto per te, e tu ti porti dietro l’arnese? Io mi offendo. Ma non fate gli uomini che poi ci fate inceppare!”. 

FOTOGALLERY